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Trend e novità d’arredo per un Salone Internazionale del Mobile dal bilancio tutto positivo

Sono stati sei giorni intensi e molto positivi quelli del 54^ Salone Internazionale del Mobile – e dei 400 appuntamenti del Fuorisalone - che ha chiuso i battenti a Milano il 19 aprile scorso: grande anche la soddisfazione di aziende del settore, artigiani e mobilieri, sia per le molte presenze, sia per la qualità delle proposte d’arredamento e design, dalle quali nei prossimi mesi potremo trarre idee per l’abitare e l’ufficio e suggerimenti per arredare le nostre case.

Quella di quest’anno è stata un’edizione un po’ particolare, una sorta di evento introduttivo all’Expo 2015, ricca perciò di iniziative ispirate al “cibo” e di attenzione per l’ambiente “cucina” in tutte le sue declinazioni.

Il Salone del Mobile ha riservato anche un particolare tributo ad architetti del passato e maestri del design italiano (da Le Corbusier a Sottsass a Mario Bellini), con un’operazione di recupero di capolavori che hanno fatto la storia del design industriale, come fonte d’ispirazione delle collezioni contemporanee.

Uso del vetro a profusione per mobili contenitore e pareti attrezzate, sedute imbottite più geometriche e sostenute, colori “acidi” (verde e giallo) e texture a contrasto per superfici e complementi d’arredo, LED e utilizzo scenografico della luce per i sistemi d’illuminazione di Euroluce sono solo alcuni dei trend che hanno caratterizzato le proposte abitative di quest’anno.

Come nelle edizioni passate, era possibile ammirare in questo viaggio nel Made in Italy contemporaneo sia prodotti di mobilifici industriali, sia mobili artigianali in legno pregiato e proposte d’alta falegnameria, attraverso soluzioni d’arredo dal gusto più classico, oppure classici reinterpretati in chiave contemporanea, o ancora proposte di taglio decisamente più eccentrico, un po’ per tutti i gusti.

Photo: courtesy Salone del Mobile. Milano – credits: Saverio Lombardi Vallauri

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